Domenica 22 ottobre, alle ore 11, presso il Museo Tamo, ultimo appuntamento della XIX edizione dei Concerti dell’Accademia musicale all’insegna della scoperta, dell’inusuale, per dimostrare al pubblico quanto composito, vario e frizzante sia l’universo della musica barocca.

Ecco allora Les Hautbois du Roy (Paolo Grazzi, oboe e taille, Elisabeth Baumer, Gregorio Carraro, oboi e flauti, Giulia Genini, fagotto e flauto, Alberto Macchini, percussioni), impegnati in un’irresistibile serie di suite, concerti e marce per banda di oboi. Oboi? Sì, perché forse non tutti sanno che durante il regno di Luigi XIV la Maison militaire, il corpo di guardie che proteggeva il re di Francia, comprendeva anche un corpo musicale. Questo consisteva in trombe, tamburi e flauti piccoli, e anche in un ensemble di musicisti che suonavano il nuovo strumento a fiato inventato da poco a Versailles: l’oboe. Il programma del concerto è dunque un omaggio allo strumento che meglio ha rappresentato l’eccellenza artistica musicale francese tra la fine del ‘600 e la prima metà del ‘700 e che ebbe un’immediata ed eccezionale diffusione in tutta Europa. È così che, all’inizio del ‘700, troviamo una banda di oboi presso ogni corte importante del continente.

Les Hautbois de Roy – Elisabeth Baumer

Il programma del quintetto è composto da una Suite des Airs des hautbois et Batteries de Tambours di André Danican Philidor dit Philidor l’Aîné (Versailles, ca. 1652 – Dreux, 1730), da The Queen’s Farewell in 3 parts di Thomas Tollett (Dublino, ca. 1630 – Londra, ca. 1696), poi da The Queen’s Farewell in 4 parts di Jacques/James Paisible (Francia, ca. 1656 – probabilmente Londra, 1721), dal Musicalisches Concert N. XII di Johann Christian Schieferdecker (Teuchern, 1679 – Lubecca, 1732), dal Quartetto per flauto, 2 oboi d’amore e basso di Johann Gottlieb Janitsch (Schweidnitz, 1708 – Berlino, ca. 1763), quindi dalla Suite for Queen Anne di James Paisible, infine dalla Suite di “The Fairy-Queen” (1692) di Henry Purcell (Londra, 1695 – Londra, 1695).

La diciannovesima edizione della rassegna di musica antica suonata con strumenti originali Tamo Barocca. I concerti di Accademia Bizantina è promossa da Accademia Bizantina e realizzata in collaborazione con Comune di Ravenna e Fondazione RavennAntica.
Si segnala che, in occasione del concerto di Tamo Barocca, il Museo sarà aperto al pubblico a partire dalle ore 12.30.

Clicca qui per scaricare la cartolina dell’iniziativa

Biglietti: 10 euro intero, 7 ridotto (under 26, over 65)
Omaggio a tutti i soci di Accademia Bizantina
Abbonamenti: 55 euro intero e 37 ridotto.

Per informazioni:
info@accademiabizantina.it
www.accademiabizantina.it
tel. 0545 61208
Facebook: Accademia Bizantina – Ottavio Dantone

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