In occasione dei primi 15 anni di apertura della Domus, a partire da mercoledì 8 novembre, e per i tre mercoledì successivi, alle ore 18 presso la Domus dei Tappeti di Pietra, in via Barbiani, i MalfAttori propongono un nuovo ed originale ciclo di incontri.

La rassegna, che vuole rendere omaggio al patrimonio storico, letterario e artistico di ogni tempo, spazierà dai mulini ad acqua del 1562 alla rivoluzione d’ottobre, passando dal dialetto romagnolo che traduce l’ItalEnglish per approdare alle tracce dei due volti del Cristo.

Ad aprire la rassegna, mercoledì 8 novembre, è Mauro Mazzotti, con La “battaglia” dei mulini del 1562.
I ravennati insorgono contro il cardinal Farnese.
Le chiuse dei mulini dell’arcivescovo cardinal Ranuccio Farnese causavano l’allagamento frequente della città. I ravennati, guelfi e ghibellini, riappacificati, nel 1562 insorgono e demoliscono gli impianti. L’assetto idraulico della città e la vicenda d’armi nella fedele testimonianza delle fonti.
Al termine dell’incontro, merenda con vino dolce “Cagnina” offerto da Big Fruit e biscotti offerti da Forno Pasticceria Nonna Iride.

Mercoledì 15 novembre Silvia Togni ci racconta Come ti traduco l’inglese. Il Dialetto romagnolo spiega e traduce l’ItalEnglish.
Per la legge di Lavoisier “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”; un’idea semplice, nata nei laboratori di fisica, ma oggi più che mai attuale nei ‘laboratori linguistici’ dell’Associazione Istituto Friedrich Schurr, laddove l’antico dialetto romagnolo riesce ad esprimere e tradurre forestierismi e anglicismi che invadono sempre più l’italiano contemporaneo, con la bieca scusa di essere ‘concetti nuovi’.

Mercoledì 22 novembre Guido Ceroni propone Ottobre, ottobre … Divagazioni su una rivoluzione che doveva cambiare il mondo.
Perché quasi nessuno ricorda la “rivoluzione d’ottobre” un secolo dopo? Fu una vera rivoluzione o semplicemente un colpo di stato? Ha davvero “cambiato il mondo” come aveva promesso di fare? Divagando qua e là proviamo a dare qualche risposta.
E’ prevista la lettura di alcuni brani a cura di Gianluigi Tartaull.

Chiude la rassegna, mercoledì 29 novembre, Gianni Morelli con Sulle tracce dei due volti. San Vitale, il Cristo apollineo incontra il Cristo bizantino.
Nel corso della conversazione si inseguono le tracce che portano dall’ultima immagine del Cristo alessandrino (greco-romano) in San Vitale all’anticipazione del volto del Cristo antiocheno-bizantino. Si parlerà di ciò che accadde nel IV secolo e dell’Editto di Tessalonica, quando il mondo dell’iconografia cristiana si rovesciò.

I MalfAttori sono un gruppo di “Amici di RavennAntica”, noti in città per i loro interessi culturali: Paolo Bolzani, Silvia Carrozzino, Guido Ceroni, Maria Augusta Cipriani, Anna De Lutiis, Anna Firrincieli, Anna Maria Iannucci, Raffaele Iosa, Mauro Mazzotti, Fulvia Missiroli, Gianni Morelli, Patrizia Ravagli, Ilic Rossi, Paola Rossi, Ivan Simonini, Silvia Togni e Claudia Zama.

Ingresso gratuito. Per informazioni: tel. 0544 32512

Clicca qui per scaricare il programma dell’iniziativa

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