Il progetto “Ravenna per mano” rientra nell’ambito della legge L.77/2006 e prevede la realizzazione di supporti ed iniziative che favoriscano la fruizione e la conoscenza dei monumenti Unesco rivolto a tutti ma con particolare attenzione all’inclusione dei soggetti aventi diverse tipologie di disabilità, anche sensoriali e cognitive.
A partire dalle immagini presenti nelle antiche basiliche, nei mausolei e nei battisteri di Ravenna, è stato ideato un percorso per bambini ed adulti, alla scoperta dei simboli presenti nei monumenti inseriti nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità.
Il progetto è sviluppato da un comitato scientifico, composto da Comune di Ravenna che è il capofila, dal Polo Museale dell’Emilia Romagna, dall’ Opera di Religione della Diocesi di Ravenna, dal MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna e dalla Fondazione RavennAntica, alla quale è stato affidato il compito di dare esecuzione allo stesso. Collaborano, inoltre, il Dipartimento di Scienze dell’Educazione di Bologna e la Fondazione Robert Hollman.
Attraverso educatori appositamente formati, sono stati messi in pratica strumenti e metodi didattici progettati per l’inclusione nei Monumenti Unesco. 

Fulcro della proposta sono i simboli rappresentati nei mosaici ravennati, i quali permettono un approccio per immagini volto a superare le barriere sensoriali e cognitive. Sono stati identificati 8 simboli (stella, cervo, agnello, croce, monogramma, pavone, colomba, conchiglia) raffigurati nei mosaici ravennati che rappresentano il filo conduttore di percorsi di visite guidate e laboratori manipolativi. I simboli permettono un approccio per immagini volto a superare le barriere sensoriali e cognitive, strutturato sulle esigenze delle diverse tipologie di fruitori. Tutti i simboli sono rappresentati in speciali schede sensoriali all’interno di cofanetti. Le schede sono inclusive, pensate per tutti, con carattere di alta leggibilità, traduzione in Braille e Comunicazione Aumentativa e Alternativa, con illustrazioni studiate per essere più accessibili anche attraverso materiali tattili. 

Nell’attività laboratoriale, invece, si sperimenta la tecnica musiva mediante un procedimento guidato di realizzazione dei mosaici, con l’ausilio di maschere sagomate in materiale plastico appositamente progettate. Per la raffigurazione dei mosaici sono stati scelti 4 simboli che sono i protagonisti dei percorsi esperenziali. Il progetto ha visto la realizzazione di 40 laboratori e 40 visite guidate rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, 20 appuntamenti dedicati alle famiglie (adulti e bambini) e 3 appuntamenti di formazione per docenti.

I cofanetti che raccolgono le schede dei simboli sono disponibili (da dicembre 2019) presso le biglietterie dei seguenti monumenti di Ravenna: Basilica di San Vitale, Museo Arcivescovile, Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Museo Nazionale, Basilica di Sant’Apollinare in Classe, Mausoleo Teodorico, Domus dei Tappeti di Pietra, Museo Tamo, Museo Classis Ravenna, MAR.
Tutti gli interessati, insegnanti con le classi, bambini accompagnati dai genitori, ragazzi con speciali bisogni cognitivi e chi privilegia un approccio tattile e intuitivo per la fruizione del patrimonio, potranno avvalersi autonomamente di questi speciali strumenti di visita.
Le scuole possono prenotare percorsi di mosaico e visite ai monumenti guidati da educatori appositamente formati e utilizzare gli strumenti realizzati grazie al progetto.

Pin It on Pinterest

Share This